Ospite del mese: NICO

Nico è una splendida e giovane esemplare di levriero afgano e per la seconda volta ho potuto ospitarla a casa mia. Va particolarmente d’accordo con Michelle, la piccola di casa, potete immaginare quanto abbiano giocato! Questo mese vorrei parlarvi di questa razza straordinaria, riconoscibile e ammirata da tutti. 
Nico in compagnia di Dafne e Athena durante una delle nostre passeggiate

Ma quanti sanno nel dettaglio di che cane si tratta?

È un cane grande e alto, allo stesso tempo leggerissimo, reso più imponente dal lungo pelo. L’ Afgano eccelle come corridore su terreni difficili e può raggiungere una  velocità di oltre 60 km orari! L’origine della razza è antica, sicuramente di oltre 2000 anni fa, creati dai popoli che oggi abitano Afghanistan, Pakistan ed India settentrionale, per inseguire la selvaggina su terreni montuosi. Erano posseduti sia dalle famiglie reali che dalle tribù, per cui cacciavano vari tipi di animali, compresi i grandi felini. Spesso l’Afgano agiva in sincronia con il falcone nell’inseguimento delle antilopi, operando da solo o in gruppo.

Oggi l’Afgano viene considerato un cane d’appartamento un po’ “snob”,  viene visto per lo più alle mostre canine per il suo aspetto elegantissimo e l’ attitudine alle esibizioni. 

Molti dicono che il levriero Afgano è un cane difficile da addestrare, probabilmente a causa degli studi di qualche anno fa del Professore Stanley Coren, sull’intelligenza canina. Coren ha fatto degli esperimenti sull’addestrabilita’ con moltissime razze: il risultato è stato che il Border collie si presenta al primo posto in termini di risposta ad un input, mentre il levriero afgano sembrerebbe rispondere ai comandi meno del 30% delle volte. In modo fuorviante, le persone che hanno letto questa lista hanno percepito che i cani non estremamente “corruttibili” e collaborativi siano stupidi. Ecco perché il levriero ahimè una brutta nomea.

In realtà , per la sua storia di antico cacciatore di felini si può dire che l’afgano abbia un cervello da gatto, che pensa un po’ per se’.

Questo cane non farà mai nulla solo perché gli viene chiesto, ma deve essere convinto che la richiesta sia giusta e soprattutto, che sia una sua idea. Non accetta metodi educativi bruschi, che ad ogni modo andrebbero evitati con qualunque animale.

La mia esperienza con Nico mi ha fatto capire che con una certa dose di umorismo, pazienza e dolcezza, si può ottenere una bellissima relazione.

Nico in posa sul divano dopo una bella corsa in area cani

Se ben socializzati fin da piccoli e se portati spesso a correre (in aree sicure, mi raccomando, visto che tendono ad avere un raggio d’azione davvero molto ampio e ad inseguire eventuali uccellini e leprotti incontrati al parco), il levriero afgano potrà quindi vivere bene anche in appartamento.

Uno sport consigliato che io pratico a livello ludico anche con i miei cani, è il Coursing, ovvero una corsa che simula la caccia tramite fantocci meccanizzati. 

Dafne durante una sessione di coursing ludico

Vi lascio il link della pagina Facebook dove potete trovare le date per gli allenamenti di Coursing Ludico (adatto a tutte le tipologie di cane) in provincia di Brescia.

Per chi avesse invece un levriero, bisogna rivolgersi all’Enci, che saprà  indicare le piste da Coursing più vicine.

Se volete seguirla su Instagram, il suo profilo è: nico_the_afghan_hound

E voi, lo avete mai conosciuto un levriero afgano? Vi piace? Vorreste sapere qualcosa di più su aspetti particolari, anche del suo carattere?

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