Ultimamente, chi mi segue su Instagram avrร visto che ho cominciato con la mia Michelle un percorso particolare, ovvero un corso per ritrovare i cani scomparsi. Voglio spiegarvi meglio di cosa si tratta, magari un giorno puรฒ esservi utile o, perchรฉ no, potrebbe diventare un’attivitร da fare col vostro cane! Progetto Nash รจ un’associazione di volontariato, nata dall’esperienza di ricerca di Nash, cane scomparso e mai ritrovato, che ha riunito piรน persone competenti e decise a creare una squadra capillare in tutta Italia. Il corso comincia con tre weekend di formazione teorico-pratica, in varie cittร , dopodichรฉ รจ richiesto almeno un allenamento mensile per poi arrivare all’esame finale dopo circa un anno. L’esame di operativitร va ripetuto ogni anno, per garantire al cane l’allenamento costante. Si impara un po’ di tutto: dal capire le condizioni meteorologiche piรน adatte per una ricerca, al tipo di terreno, a come aiutare nella pratica i proprietari del cane scomparso. L’associazione tra l’altro affronta questi temi anche in dirette gratuite sui social e divulga stratagemmi per trovare i cani smarriti il prima possibile, come ad esempio far ripercorrere dai proprietari le zone dove รจ stato avvistato o dove si รจ sentita la traccia, in modo da dare al cane perso un’eventuale pista familiare per poter tornare a casa.
Un’altra cosa fondamentale รจ avere sempre un oggetto che abbia l’odore del cane: puรฒ essere un gioco, un collarino tenuto in un sacchetto ermetico, una coperta sulla cuccia. Potrebbe essere utilissimo da far annusare al cane che cercherร poi le tracce. Chi cerca parte infatti da un odore e inizia a setacciare il luogo dello smarrimento o dell’avvistamento, semplicemente segnalando le zone per restringere il campo; non รจ contemplato il recupero fisico del cane scomparso (al corso spiegano i mille motivi), di cui invece si occuperร il proprietario stesso. L’altra faccia della medaglia, oltre all’aiuto sociale e civile, รจ che per il cane che cerca tutto ciรฒ รจ un’attivitร appagante.
Se siete curiosi potete trovare piรน informazioni sul sito o sui social di Progetto Nash.
Ps. Il corso per chi vive in Lombardia parte a fine maggio 2023!
DOVE: Per fare questo gioco, ci si isola in un’area del parco senza altri cani presenti. ร preferibile non farla in area cani. OCCORRENTE: un gioco molto gradito al cane e, se non ci si fida, si puรฒ tenere il cane legato ad una lunghina ( guinzaglio) di almeno 3 metri
COME SI SVOLGE:
chiedo al cane di stare fermo (meglio se conosce il comando “resta”) oppure lo si fa tenere da una persona o lo si lega momentaneamente a pochi metri da dove nasconderemo il gioco
Nascondiamo il gioco a terra, dietro un cespuglio, sotto qualche foglia o dietro un tronco (le prime volte non deve essere troppo difficile o si demotiverร )
Andiamo dal cane e gli indichiamo con la mano la direzione del gioco e dico “cerca + nome del gioco”
Non appena lo trova, si gioca insieme!
Nel video che trovate qui sotto, potete vedere commessi diverte Pesca e prendere spunto per provarci anche voi!
L’ Ente nazionale della Cinofilia Italiana lo descrive cosรฌ: “Un cane deliziosamente brutto con lโespressione da pugile, che maschera una natura amabile e affettuosa con la famiglia e gli amici”. Direi che ci ha preso!
Comunemente viene infatti ritenuto un cane bruttino, buffo, sgraziatoโฆeppure mi ispira simpatia! La tipica conformazione rugosa del muso รจ dovuta alla selezione poichรฉ il bulldog nasce come cane massiccio secoli or sono, sempre piรน usato poi nei combattimenti contro tori e altri cani specialmente nel 18-19 secolo d.C.. Le rughe sono spesso presenti nei cani definiti “da combattimento” perchรฉ rappresentano un deterrente durante la lotta. Non a caso, se un cane viene morso sulla pelle in eccesso salvaguarda organi vitali e intanto ha il tempo di riflettere sul contrattacco. Ma ce lo vedete un bulldog inglese a combattere contro un toro? Personalmente oggi giorno non ce lo vedrei.
Da quando i combattimenti sono stati vietati ed il bulldog รจ addirittura diventato simbolo della perseveranza dell’Inghilterra di Churchill (durante la seconda guerra mondiale), questa razza รจ stata ingentilita e resa popolare. L’aspetto tarchiato e buffo, a volte al limite del sano, si รจ ottenuto prettamente nel 20 secolo: in rete ci sono molte fotografie che lo dimostrano. Forse oggi รจ il carattere a compensare decisamente l’estetica. Sono cani estremamente sensibili, comunicatori sottili, il loro hobby preferito รจ sicuramente dormire (con un occhio aperto) ma ogni tanto qualcosa li fa scattare e allora apriti cieloโฆ parte il bulldozer! Non sono grandi esploratori, si stancano facilmente a causa della mole e della canna nasale corta che fa entrare poca aria, quindi richiedono una buona dose di spirito d’osservazione da parte del proprietario: sono in generale cani “delicati” dal punto di vista medico. ร sufficiente farli un po’ masticare, fare magari il gioco del tira e molla tutti i giorni e fare passeggiate solo all’ombra e non troppo prolungate. Tendenzialmente i bulldog sono socievoli col sesso opposto, specialmente i maschi, e in ogni caso bisogna gestire bene gli incontri con gli altri cani: la comunicazione facciale limitata puรฒ essere fraintesa e spesso il bulldog viene attaccato dagli altri.
Per la mia esperienza รจ difficile entrare nel cerchio della fiducia di un Bulldog inglese e la prima regola per riuscirci รจ non essere insistenti e allo stesso tempo fargli capire che si tiene a lui. Solo cosรฌ avrร anche piacere di collaborare, altrimenti si rivelerร un vero testone, puntando le zampe.
Questo mese ho avuto la fortuna di lavorare con due bulldog inglesi ed una ve la presento, si chiama Sky!
Il 17 dicembre 2022 รจ stata una data storica per la cinofilia, infatti si รจ tenuto a Milano il primo raduno ufficiale di quello che probabilmente verrร chiamato “BARBONE ITALIANO“. Vi chiederete cosa significa..beh, non capita tutti i giorni di assistere alla registrazione di capostipiti di una nuova razza, in piรน “made in Italy”. Ora vi spiego meglio questa cosa delle razze canine. La Federazione cinologica internazionale (FCI) rappresenta le associazioni di allevatori canini di quasi cento paesi del mondo.ย Le razze canine riconosciute dalla FCI sono 342 e ognuna appartenente ad una specifica nazione di origine.ย La stesura degli standard di razza, cioรจ la descrizione ufficiale di caratteristiche fisiche e comportamentali che un soggetto “ideale” di una determinata razza animale dovrebbe possedere, รจ responsabilitร della nazione da cui la razza proviene, (nel nostro caso, in Italia c’รจ Enci – sigla che ritrovate anche sui pedigree) mentreย la FCI provvede alla traduzione e all’aggiornamento della documentazione nelle lingue ufficiali. I testi in traduzione sono tutti disponibili online.
Le schede degli Standard, dedicate alle razze canine, sono tutte organizzate per datazione e sono categorizzate in dieci gruppi. A volte vengono riaggiornate e modificate. Ogni scheda riporta brevi cenni storici sulla razza e fornisce qualche indicazione sul comportamento del cane.ย Nella sezione dedicata alla descrizione fisica del razza sono dettagliate le caratteristiche del muso e del cranio, della coda, degli arti e del corpo.ย Sono inclusi i colori ammessi, i difetti considerati gravi e quelli tollerabili. Questi standard vengono continuamente rianalizzati poichรฉ nei decenni, per selezione, alcune caratteristiche non si ripropongono piรน oppure cambia il “gusto estetico”. Per esempio, famoso รจ il caso del pastore tedesco che negli anni รจ cambiato moltissimo. Tornando a noi e, soprattutto, alla mia razza preferita (che se non รจ ovvio, รจ il Barbone!!), da secoli esistono sia soggetti monocolore che particolor, cioรจ a macchie. Solo quelli monocolore perรฒ erano considerati dalla FCI (e anche dall’Enci) come appartenenti alla razza, in pratica anche se simili in tutto e per tutto agli altri Barboni, i maculati non potevano gareggiare alle prove cinotecniche e avere un pedigree ufficiale.
Quest’anno le cose sono cambiate: gli amanti della varietร maculata hanno organizzato dei censimenti e delle valutazioni dei soggetti presenti in Italia, per stilare una pratica da sottoporre all’Enci. Il 17 dicembre 2022 c’รจ stata la prima valutazione, come per i soggetti monocolore, con la differenza che chi รจ stato ritenuto un soggetto “tipico” potrร essere ammesso alla lista dei capostipiti di questa nuova razza. Si รจ preferito, infatti, differenziare i barboni monocolore da quelli maculati, categorizzandoli in due razze distinte (quindi avranno un percorso di selezione probabilmente differente, nel tempo). Personalmente mi sarebbe piaciuto vederli sotto la stessa razza, li trovo uguali in tutto e per tutto, ma chi ha la facoltร di fare queste scelte sicuramente avrร i suoi criteri e buoni motivi. L’evento รจ storico poichรฉ non รจ facile riconoscere che una tipologia di cane si differenzia dalle altre e che ha delle caratteristiche talmente riproducibili da poter creare una nuova razza. Il processo รจ lunghissimo, per niente scontato. Esistono infatti dei cani autoctoni sparsi per il mondo, dove magari all’interno di un territorio si riescono a ritrovare in varie generazioni, se perรฒ nessuno si prende carico di prelevare il dna dai soggetti, fare i test genetici e far fare le valutazioni da giudici, quei cani non creeranno mai una nuova razza.
Aggiungo una piccola nota: non solo potrebbe nascere a breve un nuovo tipo di Barbone bensรฌ questa si aggiungerร all’esigua lista di razze italiane, che per ora erano solo 16 (su 342, considerando quanto in Italia ci piacciano i cani da sempre, รจ veramente poco). Il Barbone come siamo abituati a vederlo, cioรจ monocolore, รจ riconosciuto come francese. Mi fa sorridere che dobbiamo sempre rimarcare la nostra nazionalitร ma questo รจ nostro tratto distintivo ๐
Eccole qui:
Volpino Italiano
Piccolo levriero Italiano
Bracco Italiano
Spinone Italiano
Spino degli Iblei
Segugio Maremmano
Segugio Italiano
Segugio dell’Appennino
Mastino napoletano
Maltese
Bolognese
Lagotto romagnolo
Cirneco dell’Etna
Cane da pastore maremmano abruzzese
Cane da pastore bergamasco
Cane corso
In conclusione, spero che il Barbone italiano venga riconosciuto ufficialmente, nel minor tempo possibile, per poter assistere ancora ai raduni di questi meravigliosi cani.
Qualche mese fa un’amica mi ha fatto un regalo, ovvero un’agenda a tema “barboncino”, a forma di quaderno, dicendomi che era fatta apposta per scrivermi tutte le informazioni sui miei cani. Non avevo mai visto un’agenda cosรฌ e ne sono rimasta sorpresa, non pensavo esistessero sul mercato dei prodotti specifici per chi come me ha piรน animali da accudire e volesse scriversi ogni appunto, dal peso ai comportamenti.
Questo tipo di quaderno รจ perfetto per gli allevatori, gli educatori cinofili, i dog sitter, ma anche per i proprietari un po’ piรน “attenti” (o ansiosetti, a dirla tutta!). Era settembre, l’agenda inizia da gennaio..finalmente ho potuto scrivere i miei primi appunti e ne sono felicissima! In questi mesi “d’attesa” ho cercato anche altri strumenti del genere e mi si รจ aperto un mondo. Giร Giulia, del brand Lussianinda, ci aveva visto lungo, chiedendomi di contribuire ai contenuti della sua agenda “animalesca”, che trovate qui, perchรฉ ormai tutti vivono con un animale domestico, tutti devono far combaciare il lavoro in smart working e la vita privata, tutti vogliono ottimizzare il tempo. Nella sua agenda si trovano tips, curiositร dal mondo animale e soprattutto si puรฒ iniziare a programmare le settimane a partire da qualunque momento dell’anno, non necessariamente da gennaio. Sentite qua: perchรฉ non integrare un’agenda con altri due supporti, ovvero un libretto sanitario super completo ed un organizer degli esercizi di educazione? Vi ho stupiti, eh? Ora vi spiego meglio. Quante volte siete stati dal veterinario, dopodichรฉ avete perso la ricetta o avete scordato come dare i farmaci al cane? Ebbene, a questo link trovate il libretto sanitario 2.0 del cane, dove potersi annotare veramente ogni cosa. ร tascabile quasi come il libretto sanitario normale, perciรฒ possono essere messi nella stessa custodia. Nelle foto vi mostro qualche pagina, il prezzo รจ davvero irrisorio e l’utilitร รจ massima!
Un altro supporto, per chi pratica attivitร sportive o semplicemente ha degli obbiettivi con il proprio cane consiglio questo tipo di quaderno, qui il link, tra i vari online io ho selezionato questo perchรฉ mi sembrava piรน completo, ma sarebbe stato piรน bello averlo in italiano. Per la serie “dovrei inventarlo io”, magari un giorno lo farรฒ! In ultimo, non per organizzare ma per rilassarsi, per gli amanti dei Mandala ho scoperto che รจ sufficiente scrivere una “razza+da colorare” ed ecco che sono acquistabili dei bellissimi disegni in bianco e nero. Un pomeriggio delle vacanze di natale l’ho passato cosรฌ. Lo trovate a questo link.
Se vi รจ piaciuta questa selezione di prodotti o volete consigliarmene altri, ditemelo nei commenti!
ร tempo di settimana bianca! Anche se purtroppo non c’รจ molta neve in Italia, nulla ci vieta di goderci gli stupendi paesaggi di montagna, visto che ne siamo ricchi! Mi piacerebbe essere quel tipo di persona che ogni weekend prepara lo zaino e va per nuove avventure ma purtroppo non lo sono e da quando il nostro branco รจ formato da 4 individui di etร molto diverse preferisco recarmi in montagna solo d’estate, in una stagione quindi piรน “facile”. Infatti, la montagna d’inverno รจ stupenda ma bisogna andarci preparati, ovvero allenati dal punto di vista fisico e teorico; se si vuole fare qualche passeggiata nella neve infatti รจ necessario conoscere perfettamente il sentiero, il meteo, qualche nozione di primo soccorso e, diciamolo, bisogna essere un po’ adattabili. Il cane deve avere una buona resistenza fisica, il pelo adatto e soprattutto un’ottima educazione di base (in particolare il richiamo e la condotta al guinzaglio) per non nuocere agli animali selvatici e non mettersi/mettervi in situazioni di pericolo. Ci sono educatori cinofili esperti in questo tipo di attivitร che hanno scritto articoli molto interessanti, ve li metto qui di seguito: Dog Welcome oppure Blog – PetVip – In Montagna con il Cane. Per chi non vuole rinunciare alle vacanze sulla neve ma non รจ fan delle passeggiate avventurose, alcuni siti organizzano uscite di gruppo con guida esperta. Un esempio รจ Zampa Vacanza.
Inoltre, mai come quest’anno su booking ed Airbnb ho trovato tantissimi alloggi che accettano finalmente piรน di due cani di taglia grande (di solito con supplemento ma stiamo andando comunque verso un turismo sempre piรน dogfriendly!). Qui trovate due hotel sulle Dolomiti che accettano cani e di cui ho avuto feedback piรน che positivi: Sport Hotel Panorama – Fai della Paganella o Belvedere Dolomites Flower. Perciรฒ, amici miei, in questo articolo voglio solo darvi qualche sito dove poter cercare con calma i vari itinerari e augurarvi una buona settimana bianca!
Questo mese ho potuto ospitare una cagnolina che ho conosciuto due anni fa, si chiama Ginger ed รจ un mix Setter Inglese, in versione piccola.
Voglio raccontarvi un aneddoto: dopo la sua adozione, la proprietaria mi ha contattata per fare qualche lezione e ne sono stata ben felice, visto che era una mia compagna di scuola che non vedevo da circa 10 anni! Certe volte “i cani uniscono” le persone, anche quando si erano perse di vista. ร capitato anche a voi di sentirvi piรน vicini a persone che non vedevate da tempo, o con cui pensavate di non avere molto in comune, oppure di conoscere qualcuno proprio grazie a quattro chiacchiere sui vostri cani? A me sรฌ, spessissimo! Trovo sia un ottimo modo per rompere il ghiaccio e anche per capire un po’ di piรน la sensibilitร dell’interlocutore, giร solo ascoltando cosa dice sul suo animale. Tornando a noi, o meglio, a Ginger, vorrei dirvi che รจ molto dolce, ma anche un po’ fifona, come tanti Setter. Viene dal canile, anche se รจ stata adottata da piccolina e ama stare sia sul divano che all’aria aperta. A casa mia, nonostante mi conoscesse, all’inizio era timorosa; la prima esperienza fuori casa puรฒ sempre dare dei risultati inaspettati. Ginger aveva conosciuto precedentemente anche i miei cani, ma inizialmente non era abbastanza tranquilla per poterci giocare. Ecco allora l’illuminazione: che cosa piace fare ad un mix setter? Sicuramente un’esplorazione nel posto piรน “naturale” possibile!
Insieme a Sirio abbiamo quindi fatto qualche passeggiata allungando il solito percorso fino a raggiungere dei piccoli laghetti, dove sapevo che avremmo trovato anatre, uccellini e co. La perplessitร di Ginger รจ passata in secondo piano ed รจ uscito il setter che รจ in lei: abbiamo fatto un po’ di punta ai vari animaletti del posto. ร stato molto divertente vedere come Sirio, nonostante solitamente non abbia tutto questo istinto predatorio, la imitasse. Ricalcando quindi quello che piace di piรน fare ad un cane di una determinata tipologia, si puรฒ avere un effetto “soddisfacente e appagante”, che lo porta a tranquillizzarsi e ad aprirsi magari verso un ambiente nuovo (per esempio casa mia).
Ginger e Sirio
Uso spesso questa tecnica per far ambientare i miei ospiti e chiedo sempre prima ai proprietari che cosa li diverte maggiormente. Una passeggiata, una corsa, giocare coi cani, stare sul letto, mangiare, stare in braccioโฆ ad ognuno il proprio vizio. Una volta ambientati e a loro agio con me e tutto il resto del branco, allora si possono iniziare i piccoli lavoretti di educazione e l’impostazione di regole nuove, che tante volte mi vengono richiesti dai proprietari. Non รจ comunque il caso di Ginger, tra le lunghe punte alle anatre e tanti sonnellini per riprendere le forze, le nostre 24 ore sono passate velocemente. Inoltre, รจ giร brava cosรฌ com’รจ.
Se anche voi avete un simil-Setter o un mix cane da caccia, vi consiglio di acquistare online il test del dna – Embark, per scoprire effettivamente quali razze facciano parte del patrimonio genetico del vostro cane, incluse le eventuali malattie di cui รจ portatore (molto importante col passare degli anni!), ma soprattutto per individuarne le motivazioni di razza e l’attitudine. Infatti, non tutti i cani da caccia sono uguali, come carattere, anche se molti si somigliano!
Quanti come me cerano idee online per fare il regalo giusto? Mi riduco sempre all’ultimo momento e i giorni prima delle feste c’รจ sempre tanto caos in giro per la cittร … Quando trovo il regalo che finalmente mi sembra perfetto mi sembra come di aver raggiunto il sacro Graal.
L’ansia che mi pervade a dicembre questa volta mi ha ispirata per un nuovo articolo ed ecco perchรฉ vi vengo in aiuto: con tutto ciรฒ che mi viene in mente, per potervi facilitare la ricerca del regalo, sia dog friendly sia dog-lover-friendly.
Sembra piรน semplice fare il regalo al cane dei diretti interessati, ma con questi suggerimenti, stupirete anche i vostri amici umani.
Questi regali valgono sia per natale sia per qualsiasi altra ricorrenza. Per alcune di queste idee devo ringraziare i miei amici, che negli anni, mi hanno regalato oggetti bellissimi; la maggior parte si puรฒ trovare online, altri possono essere “fai da te”.
Gadget con la stampa dell’animale o a tema “cane”: tazze, tovagliette per la colazione, custodia del telefono, magliette, portachiavi, calendari, agende, braccialetti e cosรฌ via.. TIPS-Vi consiglio questi prodotti solo se avete a disposizione una foto in alta risoluzione oppure particolarmente simpatica e saprete ritagliare l’immagine! No all’effetto antiquato o chi riceverร il regalo potrebbe finire per chiuderlo nel cassetto.
Qualcosa di abbinato (adatto specialmente alle donne): bracciale e collare, borsa e porta sacchettini, maglione e cappottino, costumi di carnevale/travestimenti, abiti matchy matchy.
Una giacca antivento da uomo/donna adatta al dog walking.
Magliette della Salute
Maglia con foto
Giacca Anti-vento
Tazza con foto
Vestiti abbinati
Una scatola contenente snack naturali per cani abbinati a dolcetti per “umani” per merende condivise.
Una prenotazione per una vacanza pet friendly
Voucher in una toeletttura esclusiva
Un buono in un negozio di articoli per animali, anche online
Voucher per l’assicurazione sanitaria del cane
Prodotti per l’igiene del cane, di quelli un po’ fanti, come un balsamo super bio o uno spray effetto glitter
Un’appuntamento da un fotografo dog friendly, per immortalare momenti insieme
Una lezione con un dog trainer, sia per l’educazione di base sia per una disciplina sportiva
Raccolta di tisane, ottime per chi esce spesso col cane in inverno
Un paio di guanti con possibilitร di scoprire le dita, utilissimi quando si porta fuori il cane
Un ingresso in un asilo per cani
Un voucher creato da voi e personalizzato sulla base delle esigenze di chi lo riceverร come per esempio offrendovi di tenere il cagnolino dell’amico per una giornata
Libri vari a tema
Vi ho dato qualche buon consiglio? Sfido qualunque amante dei cani a non scegliere almeno due punti di questa fantastica lista come regalo perfetto da ricevere! Se avete altri suggerimenti, condivideteli nei commenti qui sotto, le ispirazioni per i regali non sono mai abbastanza!