DOVE: Per fare questo gioco, ci si isola in un’area del parco senza altri cani presenti. È preferibile non farla in area cani. OCCORRENTE: un gioco molto gradito al cane e, se non ci si fida, si può tenere il cane legato ad una lunghina ( guinzaglio) di almeno 3 metri
COME SI SVOLGE:
chiedo al cane di stare fermo (meglio se conosce il comando “resta”) oppure lo si fa tenere da una persona o lo si lega momentaneamente a pochi metri da dove nasconderemo il gioco
Nascondiamo il gioco a terra, dietro un cespuglio, sotto qualche foglia o dietro un tronco (le prime volte non deve essere troppo difficile o si demotiverà)
Andiamo dal cane e gli indichiamo con la mano la direzione del gioco e dico “cerca + nome del gioco”
Non appena lo trova, si gioca insieme!
Nel video che trovate qui sotto, potete vedere commessi diverte Pesca e prendere spunto per provarci anche voi!
Ok, fa freddo, spesso piove, bisogna correre a fare i regali (a proposito, avete letto l’articolo?) e ogni sera c’è una cena con gli amici per farsi gli auguri prima di Natale…. però il nostro cane ha comunque bisogno di giocare! Quando ho settimane in cui sono particolarmente impegnata, il mio gioco preferito è il riporto. Non ho ancora capito se sia anche il preferito dei miei cani, fatto sta che non lo disdegnano mai. La maggior parte delle volte giochiamo a casa, la sera su un grande tappeto in sala, come se fosse un rituale. A volte riesco a ritargliarmi del tempo per un cane singolo (dei miei), per fare una sessione un po’ più intensa, anche se mai più di 15 minuti. Fare il riporto stanca molto! Vorrei fare con voi qualche considerazione su questa bellissima attività collaborativa. Per prima cosa, alcuni cani hanno proprio un passato da “riportatori“, ovvero i Retriever (labrador, golden retriever, flat coated Retriever, cao de agua, barbone) quindi saranno più propensi a farlo, ciò non vuol dire che non si possa insegnare a qualunque cane. È un’attività cardio, basata dapprima sull’istinto predatorio (punto, inseguo e acchiappo), poi sulla collaborazione (lo riporto e lo lascio). Quando il cane capisce che dopo aver lasciato, la ricompensa è un nuovo lancio oppure un bel premio, ecco che lo schema del riporto è stato assimilato. Sul concetto di predazione, ricordate che ad ogni tipo di cane piace un certo tipo di preda, in base alla genetica, alla bocca che ha, a come è stato abituato. Individuare quindi “l’oggetto del desiderio” perfetto è fondamentale. L’oggetto deve essere facilmente prendibile e trasportabile. Meglio se due o tre oggetti molto simili se non addirittura uguali, per le prime volte! Così il cane sarà meno possessivo e anche voi vi incaponirete meno sul singolo oggetto, ma più sull’atto in generale del giocare col vostro amico.
Un’altra considerazione importante è dove si gioca: il cane non deve farsi male perciò bisogna sempre giocare su un terreno sicuro, non bagnato, non scivoloso, non pericoloso e neanche con troppi spigoli o intralci. Il cortile in cemento a volte può far rovinare i polpastrelli e fa prendere concussioni agli arti del cane (come ogni superficie dura) perciò preferite il prato oppure un luogo chiuso con un tappeto o un pavimento antiscivolo. Altro punto da non sottovalutare affatto: il tipo di lancio! Al contrario di quello che si pensa, il cane adora poter prevedere la traiettoria, nonostante sembri che si diverta di più con lanci casuali e sempre diversi! Quello non è divertimento bensì eccitazione/ ansia/ nervosismo/ eccessiva reattività, dovuto a lanci senza un senso. Ricordate che il gioco è il riporto, la parte appagante per entrambi è quella, non è mettere alla prova il cane per vedere se riesce a prendere oggi lanciati molto in alto o troppo rimbalzanti. Il rischio che si faccia male è alto. Perciò, vi consiglio lanci morbidi, prevedibili, sempre più lunghi fino a diventare più corti man mano che volete smettere di giocare (insomma, il gioco deve avere un apice e una fine graduale, proprio perché è un’attività cardio serve il defaticamento). Terminate un po’ prima che il cane abbia la lingua di fuori: quello è il segnale che è stanchissimo. Riportare stanca!